08/07/2007 – DOLOMITI SUPERBIKE - VILLABASSA (BZ)


Villabassa (TN) - Con 3500 iscrizioni in rappresentanza di 29 nazioni, nuovo record della manifestazione, e temperatura e meteo perfetti, con sole non eccessivamente caldo, si è disputata domenica la “Supergranfondo” delle Dolomiti.
Tra le imponenti foreste di larici della Val Pusteria, l’organizzazione ha predisposto due percorsi.
Un percorso Marathon di Coppa del Mondo di 119,8 km e 3853 metri di dislivello, per quella che viene definita non a caso "the hardest mountain bike race in the dolomites". Chilometraggio e dislivello verificato ed approvato con le più moderne tecnologie da parte dei commissari UCI, per avere la maggior precisione possibile.
Un percorso corto di 60,5 km e 1785 metri di dislivello.

La partenza scaglionata delle gare è stata data dalla centralissima piazza di Villabassa a partire dalle 7,30. Subito la strada si impenna sotto le ruote dei corridori. Una ciclabile asfaltata con sede stradale piuttosto stretta ma dalle pendenze mai proibitive. Dopo poco più di 5 km, in località Bellavista, comincia un saliscendi per una decina di km fino a giungere al bivio percorso corto/lungo. Qui, per coloro che hanno scelto la lunga distanza, si attacca la seconda salita fino a Piazza San Silvestro, a circa 1800 metri di quota.
Lunga picchiata di una decina di km fino al fondovalle, dove dopo qualche km di pianura si ricomincia a salire. Una salita lunghissima, incostante e a strappi, fino a Malga Nemes (50° km).
Di nuovo un poco di discesa e quindi su a risalire fino a Croda Rossa, a 1900 metri slm circa.
Ancora discesa, seguita da un lungo falsopiano che termina con la salita del rifugio Baranci.
Discesa fino ad attraversare l'abitato di Dobbiaco, prendendo la ciclabile verso l'omonimo lago, e da qui una quindicina di km in falsopiano “in salita”, passando sulla riva del Lago di Landro, raggiungendo così Carbonin.
Dopo un guado, si ricomincia a salire per affrontare l'ultima lunga asperità di giornata, la salita di Prato Piazza: quasi 10 km a tornanti, anche qui senza pendenze troppo impegnative, che termina agli oltre 2000 metri di Prato Piazza.
Ancora qualche km di falsopiano e ci si butta in una velocissima discesa, per i suoi primi km asfaltata poi sterrata deviando a sinistra.
Giunti nel fondovalle, a Prags, gli ultimi saliscendi asfaltati portano i corridori verso l'ultimo km, per tagliare il traguardo ancora in piazza a Villabassa.
Per la cronaca:
- nel percorso di Coppa del Mondo UCI, prova maschile vinta da Massimo De Bertolis della Full Dynamix e prova femminile vinta dalla svizzera Esther Suss;
- tra gli amatori, nel percorso Marathon, vittoria maschile di Klaus Fontana (BH Bike Team) e vittoria femminile di Anna Ferrari (Corratec).

Per il C.C. Cremonese 1891 Gruppo Arvedi hanno partecipato, nel percorso Marathon (119,8 km):
SCANDELLI ANNA - 31° (donne) – 8.58.29
BALISTROCCHI PIERGIORGIO - 886° (uomini) – 8.58.30

“Si è pedalato in alta quota e in molti giurano di aver sentito la montagna respirare”.
Questo si diceva lo scorso anno sulle principali testate giornalistiche e questo mi sento di confermare quest’anno perchè il respiro della montagna l’ho sentito anch’io ... il suo respiro si è sovrapposto al mio ... fatica, euforia, stanchezza, sconforto e di nuovo euforia ... nella stessa gara ho provato di tutto ma alla fine ce l’abbiamo fatta ... anzi devo dire meglio ... Grazie a Cristiano, se ce l’ho fatta! ...
Anna