52° GRAN PREMIO CALVATONE

Data di svolgimento: 08/10/2002
Località: Calvatone (CR)
Categoria: Elite / Under 23
Km: 102   Tempo impiegato: 2h 17'    Media: 44,672 Km/h

ORDINE D'ARRIVO

BALLAN Alessandro
U.C. Trevigiani
RIGHETTO Marco
U.C. Trevigiani
FERRARI Mauro
20"
L'Edile Pref. Rosa Carni Sa-Fer Gaverina
AMERIGHI Fabrizio
S.C. Sergio Dalfiume Cicli Cinzia
ALLEGRINI Mirko
U.C. Trevigiani
NEPOTI Marco
V.C. Mantovani
GIACCARI Claudio
30
G.S. Colombina
RATTI Aristide
40
G.S. Sanpellegrino Bottoli Artoni
MIRENDA Gian Luca
46
S.C. Canavesi F. Magni
10° DEGASPERI Ivan
U.C. Trevigiani

Hanno scritto di noi

CASTELLANI Cesare - Il Vascello - La Cronaca

La Trevigiani Mapei domina il Gran Premio di Calvatone: 1° Ballan, 2° Righetto
L'azzurro Ballan ha vinto, dominando grazie al grandissimo apporto della sua squadra, il 52° Gran Premio di Calvatone iservato ai dilettanti Elite e Under 23. Ottantasei alla partenza, quindici soli all'arrivo in una splendida corsa che i corridori, soprattutto quelli della Ciclisti Trevigiani-Mapei, hanno saputo interpretare al meglio sconfiggendo nettamente quella che era considerata, soprattutto per il fatto di correre a due passi da casa, la squadra favorita della giornata, la Sanpellegrino-Bottoli-Artoni. E' stata una corsa ad elminazione che i veneti hanno subito preso in mano inscenando una fuga ad undici nel primo dei 37 giri in programma nella quale hanno infilato ben tre corridori contro i due della Sanpellegrino: Ballan, Righetto e Allegrini contro Grazia e Aristide Ratti, poi supportati, in un secondo tempo, da Cappa. Dei bianchi mantovani, erano rimasto intruppato nel gruppo Menin, tolto poi di mezzo da una caduta così come il compagno di squadra Lupino. A metà gara, il secondo affondo dei corridori in maglia Mapei, portato stavolta da Ballan cui si aggregava Righetto: ci volevano almeno una decina perché il gruppo di testa, dopo tantissimi tiramolla si sfaldasse definitivamente. Rimanevano in testa i due più forti che andavano via in tandem ad oltre cinquanta all'ora. A decidere chi fosse il vincitore è stato il direttore sportivo Zoccarato, uno che a Calvatone è di casa, visto che vinse nel 1992 sullo stesso traguardo. A dare il via, nientemeno che il presidente della FCI Giancarlo Ceruti con l'ex azzurro PierEmilio Bergonzi in rappresentanza dell'Amministrazione Provinciale. Ai bordi del Circuito anche la campionessa d'Europa Eleonora Soldo a gioire per il successo nel mondiale a cronometro della compagna di squadra Zugno e a tifare....Sanpellegrino!Venerdi sarà anche lei in gara a Zolder.

Paolo Capelli - La Provincia di Cremona
CALVATONE — E’ stata una coppia dell’Unione Ciclisti Trevigiani a porre il sigillo alla stagione provinciale del grande ciclismo dilettantistico. Sul traguardo del 52° Gran Premio Calvatone, tra due ali di folla, ha vinto Alessandro Ballan, ma subito dopo l’arrivo l’elite ventitreenne di Castelfranco Veneto non ha mancato di sottolineare il gesto del compagno di squadra Marco Righetto, col quale era piombato sul traguardo. «Avevamo già vinto due gare a testa ed io ero in fuga dai primi giri - ha detto Ballan - per cui nel finale, una volta messo il risultato al sicuro, abbiamo deciso che la vittoria toccava a me. Ringrazio Marco, spero di ripagarlo al più presto». Al via della manifestazione, bella ed avvincente fino all’ultimo dei 37 giri, non è mancato il presidente federale Giancarlo Ceruti. Eleonora Soldo ha invece approfittato dell’ultima opportunità di stagione - oggi raggiungerà Zolder con la comitiva azzurra per la prova iridata su strada delle juniores, in programma venerdì - per salutare gli appassionati delle due ruote dai quali ha ricevuto un applauso benaugurante. Al via si sono presentati in 82 ma a fare la corsa sono stati in 16 e, soprattutto, gli atleti dell’Uc Trevigiani che hanno lanciato Trivello (con Pedretti dell’Edile Rosa) fin dalla prima tornata. L’azione che ha dato l’accento alla manifestazione è scattata a metà del secondo giro, quando sono evasi Allegrini e Priamo della Trevigiani, i ‘Sanpellegrino’ Ratti e Grazia, Mirenda (Canavesi), Giaccari (Colombina), Favaretto (Ima Veneta), Talamioli (Mantovani), Ferrari (Edile Rosa), Lattenero (F. Coppi Gazzera) e Amerighi (Dal Fiume). Gli undici di testa hanno difeso un margine massimo di 38" fino al 13° giro, poi sono rientrati Ballan (Trevigiani) e Cappa (Sanpellegrino) e poco dopo anche Degasperi e Righetto - che portavano i ‘Trevigiani’ in fuga a quattro unità - Montanari (Edile Rosa) e Nepoti (Mantovani). A metà corsa gli attaccanti rimanevano in 15 mentre il resto del lotto non riusciva a chiudere sui primi. La corsa, sempre molto veloce, si riaccendeva a 14 tornate dal termine quando iniziava la raffica degli allunghi che ha rotto e ricompattato più volte i primi. Il 30° giro vedeva al comando Allegrini, Righetto, Ratti, Amerighi e Montanari sui quali , poco dopo, chiudevano Ballan e Nepoti. Un paio di tornate tutti assieme, poi scattava il gran finale di Ballan e Righetto i quali hanno inanellato sei giri ventre a terra, vanamente braccati dal resto degli attaccanti che finivano sgranati. Ha organizzato, con grande professionalità , la Pro Loco Bedriacum di Calvatone col patrocinio del Cc Cremonese.